
Questa ricetta è la versione al forno dei tortei di patate (clic qui per la ricetta). Tipica della Val di Non, questa torta di patate non ha nulla da invidiare alla versione fritta. Croccante in superficie, morbida all’interno, si accompagna ad affettati e formaggi, di cui la cultura gastronomica del Trentino è piena. Provate entrambe le versioni e votate la vostra preferita.
INGREDIENTI (per 1 teglia 25×35 cm)
- 1,2 kg di patate a pasta bianca (tipo Kennebec), peso da intendersi senza buccia
- 100 g latte
- 1 cucchiaino di sale
- strutto
In un food processor capiente inserire patate, latte e sale. Frullare fino ad ottenere un composto un po’ granuloso (foto 1).


Ungere una teglia antiaderente con abbondante strutto (importante che il fondo ed i bordi siano ben ricoperti). Se non aveste una teglia antiaderente, rivestirne una non aderente con carta forno ed ungere bene anche quest’ultima. Versarvi il composto di patate e distribuire sulla superficie qualche fiocchetto di strutto (foto 2).
Cuocere in forno statico preriscaldato a 220°C, per circa 60-70′, sul fondo del forno, quindi spostare sotto alle resistenze e cuocere fino a far dorare la superficie (altri 10-15′): quando spostate la teglia da sotto a sopra accertatevi che il fondo della torta sia bello dorato e croccante, in caso contrario lasciarla per altri 10’ sul fondo. Una volta ben dorata anche in superficie, capovolgere su un tagliere ed affettare.
Servire subito la vostra torta di patate, ben calda.
ACCOMPAGNAMENTO
La torta di patate, così come i tortei, si accompagnano a salumi e formaggi nostrani, fagioli lessati e serviti con cipolla, cavolo cappuccio affettato e condito, sottoli e frutta di stagione. Nell’articolo relativo ai tortei trovate tutti gli affettati ed i formaggi spiegati nel dettaglio.
In questo caso io l’ho servita con speck altoatesino, soppressa, formaggio Brenta Pinzolo, formaggio Cuor di Fassa, funghi chiodini sott’olio, fichi freschi e uva rosata, rigorosamente locali.
