Mio fratello è tornato dal suo viaggio di maturità a Lisbona. Io ho provato ad insistere che stesse via altri 2 o 3 mesi, ma evidentemente devo essere poco persuasiva. In virtù del grande evento, non abbiamo ammazzato nessun vitello grasso, ma ho preparato un tradizionale strudel, perché i Pasteis de Nata saranno anche buoni, ma lo strudel è lo strudel.
Questa versione ha una storia lunga. Una volta ho avuto occasione di trascorrere una vacanzina in Valle Aurina, e ho passato 7 giorni a scorrazzare avanti e indietro in bici e di corsa. Nonché ad ingozzarmi di strudel. Nel paesino dov’ero, c’era un panificio dove per la prima volta ho assaggiato questo strudel: la pasta non era la classica tirata, somigliava più ad una frolla, ma non aveva il sapore pesante del burro. Il ripieno era semplicemente sublime. Io di rado mangio dolci (anzi, si può dire che non li mangi affatto) ma in una settimana credo di essermene mangiata una quindicina di fette. Tornata a casa, per mesi ho avuto l’ossessione di riprodurlo in casa e, a furia di tentativi, non solo ho capito che al posto del burro era stata usata la margarina, ma ho trovato anche gli ingredienti per riprodurre esattamente il ripieno. Non stupitevi quindi se non troverete i pinoli e vedrete altri ingredienti un po’ fuori dal coro per uno strudel tradizionale: questo è lo strudel della Valle Aurina, nasce così e deve morire così. Delizioso.
Ho scelto per la frolla un metodo sabbiato, che conferisce al prodotto finale una friabilità caratteristica, che secondo me si sposa alla perfezione col ripieno morbido. La margarina può essere tranquillamente sostituita col burro, senza cambiare alcunché, e non che il risultato sia inferiore, anzi: conferirà quel caratteristico gusto che potete assaggiare solo nello strudel dei masi di montagna. Però vi consiglio per una volta di provare questa versione, anche se la margarina è demonizzata più di satana in persona, perché vi svelo un segreto: non è che il burro, invece, sia esattamente la panacea di tutti i mali.
Provatelo.
La versione di strudel con pasta tirata la trovate qui.

On air: The Foundations – Build Me Up Buttercup

INGREDIENTI (per 1 strudel)

Per la frolla:

  • 300g farina 00 debole
  • 150g margarina (o burro) fredda
  • 90g zucchero a velo
  • 4 tuorli di uova grandi
  • 4g lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di scorza di limone
  • semini di 1/2 bacca di vaniglia

Per il ripieno:

  • 1kg di mele (preferibilmente Renette)
  • 60g uvetta sultanina
  • 40g zucchero semolato
  • 40g amaretto di Saronno
  • 10g rum
  • 4g cannella in polvere
  • 1g chiodi di garofano in polvere
  • semini di 1/2 bacca di vaniglia
  • 40g biscotti secchi
  • 20g burro

Per la frolla: inserire nella ciotola della planetaria, munita di foglia, farina, zucchero a velo, lievito, limone, vaniglia, margarina (fredda di frigo) a pezzetti. Far girare la macchina fino ad ottenere uno sfarinato omogeneo. Unire in ultimo i tuorli e impastare fino ad ottenere un panetto sodo. Coprire con pellicola e spostare in frigorifero fino ad utilizzo.

Per il ripieno: sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a dadini non troppo grandi. Disporle in una ciotola capiente ed unire uvetta (precedentemente lasciata a reidratare 1h in acqua tiepida), zucchero, cannella, chiodi di garofano, vaniglia e liquori. Mescolare bene. Unire infine i biscotti sbriciolati e il burro a pezzettini piccoli. Coprire la ciotola con pellicola e tenere in frigorifero per circa 1h.

Stendere la pasta frolla (per comodità, consiglio di farlo direttamente su un pezzo di carta forno) in un rettangolo dello spessore di 2-3mm. Disporre il ripieno al centro, quindi ripiegare i due lembi di pasta sul ripieno, andando a sovrapporli leggermente per poter chiudere bene il ripieno nella pasta. Chiudere bene anche le estremità del rotolo. Infine girare il rotolo, aiutandosi con la carta forno, di modo che la chiusura sia rivolta verso il basso. Spostare sulla teglia del forno e cuocere in forno statico preriscaldato a 175°C per 40′. Togliere dal forno e far raffreddare almeno 1h nella teglia prima di spostarlo. Se durante la cottura si formano delle crepature sulla superficie del dolce, assicuro che è assolutamente normale.
Affettare e servire, accompagnato da un ciuffo di panna semimontata, non zuccherata: è la sua morte. In alternativa: zucchero a velo. E stop.

ENJOY!

SOUTH TYROLEAN APPLE STRUDEL WITH SHORTCRUST PASTRY

INGREDIENTS (for 1 strudel)

For the shortcrust pastry:

  • 300g cake flour
  • 150g margarine (or butter), cold
  • 90g powdered sugar
  • 4 egg yolks, large
  • 4g baking powder
  • 1 teaspoon lemon zest
  • 1/2 vanilla bean seeds

For the filling:

  • 1kg apples (preferably Renette Canada)
  • 60g raisins
  • 40g caster sugar
  • 40g Amaretto di Saronno
  • 10g rum
  • 4g cinnamon powder
  • 1g clove powder
  • 1/2 vanilla bean seeds
  • 40g biscuits (like Oro Saiwa, Owego)
  • 20g butter

For the shortcrust pastry: in the bowl of a stand mixer, with the paddle attachment, insert flour, powdered sugar, baking powder, lemon, vanilla, margarine (cold from the fridge) cut into small pieces. Mix until you obtain a sandy compound. Finally add the egg yolks and mix until you have a firm dough. Cover with plastic wrap and refrigerate until use.

For the filling: peel the apples, remove the core and cut into not too large cubes. Place them in a large bowl and add raisins (previously left to rehydrate for 1h in warm water), sugar, cinnamon, cloves, vanilla and liqueurs. Mix well. Finally add the biscuits, crumbled, and the butter, cut into small pieces. Cover the bowl with plastic wrap and keep in the fridge for about 1h.

Spread the pastry (for convenience, I recommend doing it directly on a piece of parchment paper) in a rectangle with a thickness of 2-3mm. Place the filling in the center, then fold the two strips of dough over the filling, slightly overlapping them to be able to close the filling well in the dough. Close the ends of the roll well. Finally turn the roll, using the parchment paper, so that the closure is facing downwards. Move to the oven pan and bake in the preheated static oven at 175°C for 40′. Remove from the oven and let cool for at least 1h in the pan before moving it.
Slice and serve, with some unsweetened half-whipped heavy cream: so delicious. Alternatively sprinkle your strudel with powdered sugar.

ENJOY!

A presto, Federica

Una risposta a "Strudel di mele sudtirolese con pasta frolla"

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